SALVIAMO LAMPEDUSA DALL’IMMIGRAZIONE SENZA REGOLE!
28 marzo 2011 alle 6:12 pm | Pubblicato in Senza Categoria | Lascia un commento
Le immagini di tutti i TG nazionali di queste settimane ci mostrano una situazione vicina al tracollo sull’isola di Lampedusa, dove al momento si registra la presenza di circa 6000 immigrati, lo stesso numero degli abitanti siciliani. Una situazione che, col passare dei giorni, sta diventando sempre più insostenibile, e sulla quale le autorità italiane rischiano di perdere il controllo. Al momento la situazione igienico-sanitaria sull’isola è precaria e centinaia di immigrati sono accampati liberi nell’isola, dopo che il centro di accoglienza è stato ritenuto non più idoneo ad ospitare tutti. Una situazione, quindi, che rischia di assumere proporzioni inimmaginabili.
Ma per quale motivo siamo arrivati a queste condizioni?
Innanzitutto è bene ricordare che la maggior parte degli immmigrati presenti sull’isola provengono dalla Tunisia, una nazione senza dubbbio destabilizzata dalla cacciata del Presidente Ben Alì, ma non in guerra. Basterebbe questo dettaglio per fare di loro degli immigrati clandestini, e non dei rifugiati di guerra cui spetta l’asilo politico! Ma le autorità italiane, in questo frangente, sembrano dimenticarlo, e quindi non viene applicata la legge sui rimpatri! Come se ciò non bastasse, il Ministro degli Esteri Fratini paventa soluzioni che fanno orgoglio solo ai più beceri europeisti attenti al rispetto di “pseudo” diritti umanitari, ma che non convincono assolutamente gli italiani: 1500 euro destinati ad ogni immigrato che, spontaneamente, sceglie di far ritorno al proprio paese. Se questo non è scandaloso non troviamo altri termini per definirlo! Fortunatamente la proposta sembra essere stata bloccata sul nascere, ma questo la dice lunga sull’incapacità politica di affrontare questa emergenza. Al momento, comunque, la situazione è la seguente:
1. Lampedusa rischia di ritrovarsi in una situazione di malcontento che può generare gravi episodi di violenza.
2. Lo stato italiano, anzichè far rispettare le leggi in materia di immigrazione clandestina e rimpatrio, tiene soto controllo questa emergenza immigrazione senza una vera strategia, il che allunga ulteriormente i tempi per il riprististino della nornalità sull’isola
3. Il turismo estivo dell’isola rischia di essere compromesso irrimediabilmente senza soluzioni immediate
Questa situazione è insostenibile! L’Italia non può pagare da sola il prezzo di un’emergenza che andrebbe affrontata da tutta l’Europa, secondo i protocolli d’intesa europei. Così come noi italiani non possiamo pagare, con i soldi dello Stato e quindi nostri, il prezzo di questa emergenza, che rischia di destabilizzare l’intera nazione.
CHIEDIAMO SUBITO UN SEGNALE FORTE DA PARTE DELLO STATO ITALIANO.
E’ GIUNTO IL MOMENTO DI FAR RISPETTARE LA LEGGE E IL DECORO DEL NOSTRO PAESE!
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